8 March 2013

  • Piove spesso? 
Esatto, spesso. Che non significa sempre. A Glasgow piove in media (solo) 166 giorni all’anno. In pratica un giorno su due. Qualche paragone? Ad Edimburgo 124 giorni all’anno. Manchester (144 giorni), Vancouver (169 giorni), Milano (76 giorni), Roma (79 giorni).


  • Il cibo e' terribile? 
Non sono d’accordo. Come ho gia’ scritto in In Gran Bretagna si mangia MA-LIS-SI-MO, parto dal presupposto sia possibile mangiare decentemente e a buon prezzo. 


  • Le ragazze sono facili? 
Cosi' sussurrano la maggior parte dei nostri connazionali, spesso considerandolo un aspetto importante quando si decide di espatriare (ahime'!). Sono probabilmente abituate a soridere di piu', forse anche a divertirsi di piu'. Il resto e' probabilmente solo un dettaglio, che ognuno interpreta a modo suo.


  • Sono tirchi? 
Non credo. Il consumismo da queste parti e' di gran moda. Si spende molto. Sia quando si hanno i mezzi per farlo, sia in assenza. 


  • La vita costa cara e si guadagnano tanti quattrini.
La Scozia non e’ affatto cara. Ma nemmeno il Regno Unito al di fuori di Londra. Il costo della vita e’ paragonabile a quello dell’ Italia settentrionale, con alcune differenze che spesso si compensano fra loro. Gli stipendi sono in genere leggermente piu’ alti che in Italia. Ma dipende da molti fattori, dalla tipologia di lavoro nonche’ dal titolo di studio. Non ero milionario in Italia, non lo sono da queste parti.   


  • Fanno tutti la coda? 
Sempre. Quasi uno sport nazionale. Senza escludere ciclisti e motociclisti, spesso al semaforo rigorosamente dietro le automobili. Da encomio.


  • Sono educati? 
Vero. La cortesia e l’educazione sono pratiche comuni. Sia fra persone che si conoscono fra loro, sia fra sconosciuti. Grazie, prego e per cortesia sono parole tuttora diffuse. Molto utilizzate e spesso accompagnate da un sorriso. 


  • Sono classisti? 
Difficile fare paragoni in questo caso. Popoli diversi, societa' diverse. Che mettono l'individuo nella condizione di interagire in maniera diversa con il prossimo, rendendo di fatto difficile fare un paragone con altre societa'. Ho l’impressione che molti britannici tendano a frequentare persone con le stesse abitudini, gli stessi gusti, all’interno della medesima classe sociale. Piu’ di quanto succeda in altri Paesi.


  • Ragazze (e ragazzi) sono ...rotondette(i)? 
Non una regola generale. Ma nemmeno un’eccezione. Mangiano e bevono di piu’, spesso meno bene, e si muovono anche meno. 


  • Glasgow e' in Inghilterra? 
La struttura del Regno Unito e' certamente particolare. A volte difficile da comprendere.  Ma Inghilterra e Regno Unito non sono sinonimi. Affatto.

29 comments:

  1. Personalmente dissento e pure di parecchio sul discorso del cibo. Sono a Glasgow anche io e ritengo il Regno Unito probabilmente il peggior paese al mondo in termini di cibo. E' un paese distrutto dalle catene, non c'e' piu' originalita'. Qua ho perso tutti i piaceri della vita quotidiana legati al cibo. A colazione ero abituato a un bel espresso con pasta alla crema.. qua nil massimo a cui si puo' ambire e' un shortbread da Costa che e' uguale a Nero che e' uguale a Starbucks. Il profumo del fornaio e' sostituito dal fritto del fast food, una bella piadina o panino notturno dopo la discoteca me lo scordo (al massimo wurstel fritti o chips). A volte sono in centro e vorrei fare una bella merenda pomeridiana, eheh scordiamoci il gelato! a livello di cene di qualita', nulla da dire sulla carne ma il resto lascia a desiderare e ci sono patate dappertutto. In estate, a parte le British strawberries (piccole ma gustosissime) non ricordo esistano frutte che emulino anche solo minimamente il sapore di un buon cocomero, melone, pesche. Idem di inverno, non mangio quelle arance perche' ho paura, per non parlare dell'uva senza acini. potrei andare avanti all'infinito, ma risulterei pesante :)

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    1. ciao Filippo! Grazie per il commento corposo.
      Peggior posto al mondo in termini di cibo, nel quale si perdono tutti i piaceri della vita? Ah, Fili'! Sentite condoglianze.
      Concordo sulla presenza di molte catene. Anche sull'abitudine britannica di non fare colazione al bar.
      Pur non mangiando carne, mi accontento e sopravvivo con frutta e verdura che trovo in citta'. Le arance che fanno paura, sono spesso spagnole. E sono, secondo me, molto simili a quelle che a volte trovavo dal fruttivendolo in Italia.

      Il bombolone alla crema? Ti fa malissimo! :)
      Buona glasgow!

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    2. Mo', tutto rose e fiori lassu' in Scozia. Io ho vissuto a Liverpool per un anno. Ho trovato cibo orrendo, tanta pioggia e moquette ovunque. Gente senza gusto, che nemmeno sa vestirsi. Una melanzana mi costava oltre una sterlina e non era nemmeno lontana parente di quella che trovo a casa mia. Dopo un anno ho deciso di tornarmene nella mia Sicilia dove ci sara' poco lavoro ma si sta tuttora bene.

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    3. Tutto rose e fiori in Scozia? Macche'! Faccio solo del mio meglio per farmela piacere il piu' possibile. E con discreti risultati.
      Liverpool la conosco meno. Nemmeno da quelle parti ci si va per il sole. Fatico pero' a credere sia tutto cosi' negativo.
      Buona Sicilia!

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    4. Sono d'accordo. Un atteggiamento positivo e poco lamentoso cambia di molto l'esperienza.

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    5. Direi che Lela ha centrato il punto....
      Alberto

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    6. Vivo ad Edimburgo da quasi due anni. Il clima fa schifo e ti fa passare la voglia di qualsiasi attività all'aperto. Il cibo è anche un problema: il fatto che i supermercati abbiano scaffali e scaffali di cibo pronto e di cibo spazzatura la dice lunga. Gli scozzesi sono cordiali e addirittura simpatici ma io non ho un solo amico scozzese dopo quasi due anni. Se aggiungiamo che molti giovani e meno giovani quando escono si devono ubriacare...il quadro è completo. Non credo che riuscirò mai sentirmi a casa qui e sto pensando di andarmene.

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  2. Ciao Filippo, e tu smetti di andare a far colazione nelle catene! Quelle vanno bene quando sei all'aeroporto. Conosci il Cafezique (66 Hyndland Street) nel West End? Vacci una mattina, è super-carino, ti piacerà, e di posti così a Glasgow ce ne sono parecchi, molto più "cosy" delle solite catene. Poi se mi dici che è un mistero assoluto del perchè la schiuma del cappuccino nel resto dell'Europa si sfracelli facilmente e in Italia no, ti do ragione. Ma quando ci si sposta non si può vivere di nostalgie, se no davvero sarebbe tutto uguale ovunque andassimo. Bisogna cercare il nuovo. Hai mai assaggiato il muffin alla cannella da Fify e Ally dentro Princes Square? E' una valida alternativa al bombolone alla crema.
    Per il gelato puoi andare da Nardini, in Byres Road, fino a poco fa c'era un ragazzo marchigiano, l'imprinting è molto italiano, c'è speranza.
    E poi quello che dice il nostro blogger è vero: gli scozzesi sono GENTILI (ne ho parlato anch'io in un mio post quest'estate a proposito di umidità e gentilezza), e questo non ha prezzo! Saluti a entrambi :)

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    1. ciao badev! Io sono un po' tanto d'accordo con te.

      Cafezique? Mica male! E non solo per le colazioni.

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    2. 10 e lode per cafezique!!
      Davvero hanno superato le mie più rosee aspettative!

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  3. Ma dov'è finito il mio lunghissimo commento?!

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  4. rotondette e' dire poco. Sono obese. :)

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    1. Mannaggia! Mo' lo cancello questo commento. Dovesse vederlo la moglie....

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  5. Una cosa che non hai scritto è che ai supermercati tutto è etichettato specificando gli alergeni e per chi è 'suitable', che per allergci, vegani, vegetariani, musulmani e kosher fa risparmiare davvero un sacco di tempo.

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    1. E' verissimo. Le informazioni a disposizione del consumatore sono piu' dettagliate.
      Ma anche da queste parti fatichiamo a capire dove va a finire la carne di cavallo...

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    2. Semplice: non si mangia cvarne di cavallo, perché il cavallo è animale d'affezione.
      In UK non esistono macellerie equine!

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  6. Lasciare commenti dal ipad è un incubo. Volevo dire che in effetti a lavoro io sembro uno di quegli uccellini che lavano i denti agli ippopotami, mi guardo intorno e penso DINOSAURI. I miei colleghi sono tutti giganti, non solo rotondi ma anche alti. Vedi che se mangiassero meno curry sarebbe come in Svezia.

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    1. I miei colleghi sono in genere piccini e secchi. I tuoi secondo me rispecchiano maggiormente la realta'.

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  7. Ma non è che è solo in Italia che non sappiamo fare la fila?
    Sono sempre più imbarazzata quando rientro in patria e noto l'ammasso informe che si accalca di fronte all'uscita o all'entrata di qualunque luogo pubblico. Ma forse eravamo tutti assenti quando hanno spiegato come funziona?

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    1. Mi piace quell'ammasso poco uniforme. Mi fa sentire a casa. E' solo un modo alternativo di fare la fila...

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  8. Adoro la Scozia!! E non ci ho mai messo piede.. La conoscerò attraverso te! ;)
    Penso che non si debba pretendere di trovare il cibo a cui si è abituati ma cercare delle valide alternative.. Adattarsi è un gran bell'inizio e poi si apprezzano di più le prelibatezze di casa no?! ;)
    Ciao, Greta

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  9. Anche se amo la Scozia e ci vivo da 10 anni (5 passati a Glasgow e 5 a Edimburgo), non concordo molto:

    Le statistice dicono che piove 256 giorni l'anno.
    Le ragazze sono parecchio facili e se sei sposato, lo sono ancora di piu` (puoi chiedere a mio marito).
    Sono tirchi eccome, ma solo perche` in passato molti hanno avuto problemi economici gravi.
    Fanno la coda? Ma quando?! In attesa di saliru sui bus si`, alla posta manco a morire!
    Educati? Solo una minoranza. Nel nostro condominio nessuno saluta nessuno. E io saluto tutti perch' so che a loro da fastidio! ;) In piu` sporchi (nel senso che buttano tutto a terra: avanzi di cibo, cartacce, mozziconi....).
    Sono classisti e razzisti e ne sono fieri.

    Bel blog, complimenti. :)

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    1. Maria! Grazie per il commento.

      256? Mannaggia!
      Invidio tuo marito. Parecchio. Anche io sono sposato ma nessuna mi regala un'occhiata.

      5 anni a Glasgow e 5 a Edimburgo? Analogie e differenze?

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  10. Poco o tanto, lo siam anche noi classisti... E perchè no razzisti! Dipende poi chi trovi... Se non altro non son soffocati dalla burocrazia come noi!?

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  11. Ciao Italo Lombardo,

    ho da poco scoperto il tuo blog... Dopo 4 anni di Canada sto valutando con la mia compagna di spostarmi in Scozia ^^
    Ora mi leggo altri articoli e speriamo che questo referendum non vanifichi tutto! XD

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  12. Leggendo i commenti, tra Glasgow ed Edimburgo c'è una breve distanza stradale, ma due realtà geografiche.
    Glasgow, sponda Atlantica e bagnata dalla Corrente del Golfo, più umida e piovosa.
    Edimburgo, affacciata sul Mare del Nord, più secca e quindi meno piovosa, ma più fredda d'inverno.

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  13. Ho scoperto questo blog da poco e vorrei darvi la mia opinione. Dubito che quelli che hanno lasciato commenti positivi conoscono i Britannici come gli ho conosciuti io. Concordo pienamente con la Maria qui sopra. Sono friendly solo quando sono interessati ai tuoi soldi, del tipo: vogliono venderti qualcosa oppure nel caso degli uomini, se vogliono portarti a letto (when they are trying to get into your knickers - conoscete quest'espressione? No? venite qui che ve la insegnano gli Scozzesi). Quella o quelle che dicono che sono 'friendly' o non capiscono bene l'inglese o meglio il sarcasmo Scozzese o non hanno amor proprio per capire che quelli che si dimostrano 'friendly' vanno solo dietro a una ‘cosa’. Io ho vissuto in UK per quasi vent'anni, prevalentemente in Inghilterra dove in genere mi sono trovata molto bene nel pre-Brexit ma vi dico che prima di trasferirmi in Scozia non avevo mai pensato che i Britannici potessero esserre cosí maleducati e razzisti cosí apertamente. Ecco i maleducati per eccellenza sono gli Scozzesi. Non hanno rispetto e non dimostrano cortesia nei confronti di nessuno. Al contrario degli Inglesi non si mettono problemi ad esprimere pubblicamente razzismo e la loro rabbia e insofferenza nei confronti di qualcosa e qualcuno (ecco perché vengono considerati un popolo molto irascibile dal resto del UK) ma quando si tratta di sentimenti nobili come le dimostrazioni di amore e di affetto in genere quelli li tengono nascosti e si dimostrano riservati e freddi come gli Inglesi. Ho abitato a Glasgow per oltre un anno e ho visitato Edinburgo molto di frequente e vi assicuro che sono tutti uguali. Cambia solo l’accento. Non ci si illuda che solo perché il risultato della Brexit li da prevalentemente come Remainers, che loro accettino noi Europei nel loro paese. Ci odiano anche loro. Il razzismo post-Brexit si sente anche qui eccome! Ora abito ad Aberdeen che é ancora piú razzista di Glasgow ed Edinburgo. Qui nel Nord Est della Scozia la gente é di un'infamia pazzesca: Maleducati, freddi, non fanno la fila, sono razzisti (ho ricevuto diversi insulti da estranei per strada rivolti alla mia presunta ‘nazionalitá spagnola’ anche se sono Italiana, ma chiunque abbia un aspetto mediterraneo qui é considerato ‘Spagnolo/a’), sono volgari, ti fissano in continuazione, sia gli uomini che le donne, come per farti sentire la tua diversitá. Per quanto riguarda il lavoro funziona come in certi posti da noi in Italia, solo che qui lo fanno anche nelle grandi multinazionali, cioé quello di non publicizzare le cosidette ‘job vacancies’ prima di cercare i candidati tra i familiari o i parenti o gli amici. Il networking o il passaparola nei loro circoli familiari é il metodo che usano per trovare lavoro o per trovare i dipendenti. Poi per dovere di trasparenza il reparto risorse umane li obbliga a mettere un annuncio pubblico ma quando l’annuncio viene pubblicato in genere il candidato é stato giá scelto. Quindi non sono neanche onesti da quel punto di vista. Io sono pronta a fare le valigie e a non tornaci mai piú.

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    1. Mary, sebbene il blog sia ormai spento da un po, ti rispondo, da immigrato.

      Ti sei forse dimenticata perché abbiamo lasciato l'Italia?

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  14. Conosco abbastanza bene la Scozia e ciò che alcuni scrivono mi lascia perplessa. Trovo che gli Scozzesi siano uno dei migliori popoli al mondo, sono educati e gentili; se qualcuno ha avuto brutte esperienze magari derivano dal modo di proporsi. La nostalgia per il bombolone alla crema o per le melanzane ci sta, ma vogliamo parlare del loro salmone? Dei frutti di mare? Degli scones? In ogni luogo amiamo qualcosa, apprezziamo ciò che abbiamo, altrimenti tornate a casa vostra.

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