30 April 2013


Cio' che differenzia profondamente l'Italia dal Regno Unito e' il criterio con il quale l'individuo sceglie il luogo nel quale vivere. Fatta eccezione per Londra, che presenta dinamiche e caratteristiche che contraddistinguono grandi metropoli mondiali quali NY, Tokyo ecc, nel resto delle citta' britanniche chi decide di acquistare casa tende ad assumere comportamenti molto simili fra loro. Qualcosa che stupisce chi viene da fuori, a maggior ragione se proviene dall'Europa, e' la tendenza del cittadino britannico a non vivere nel centro citta'. A differenza di quanto accade tuttora in Italia, il centro di citta' quali Glasgow, Edimburgo e probabilmente anche Manchester e Liverpool, risulta essere scarsamente popolato. E' infatti particolarmente diffuso il concetto di lavorare, fare acquisti e divertirsi in centro citta'. Molto meno quello di viverci, fatta eccezione per studenti (attirati dalla vicinanze delle universita' nelle quali studiano), stranieri (che culturalmente lo considerano attraente) e individui catturati dal quel fascino. Ne consegue che i prezzi degli immobili siano spesso abbordabili, considerando la relativa richiesta.



Il  principale motivo che spinge l'anglosassone a scegliere una zona rispetto ad un'altra e' quasi sempre legato ai servizi che una determinata area offre. La scuola (pubblica), alla quale in genere e' possibile iscriversi solo nel momento in cui si risiede in prossimita' della stessa, e' spesso in cima alla lista delle priorita'. Graduatorie che misurano la perfomance di un determinato istituto scolastico, abbinate a studi di settore pubblicati regolarmente, finiscono per influenzare pesantemente le decisioni del consumatore e di conseguenza il prezzo degli immobili. Scuole ma non solo; mezzi di trasporto, accesso agli spazi verdi e assenza di traffico sono tutti criteri presi in considerazione, senza dimenticare le dimensioni, l'architettura e la qualita' degli immobili.
L'individuo influenza il mercato immobiliare attraverso queste scelte. E non solo visto che queste decisioni hanno di fatto ridisegnato le mappe delle citta' britanniche, evidenziandone ulteriormente le diseguaglianze sociali. I confini che separano il centro dalla periferia in una citta' come Glasgow sono quasi inesistenti. Ben piu' marcati quelli che separano zone particolarmente abbienti da aree che lo sono meno.



Ma quali sono le zone maggiormente desiderate da chi vive a Glasgow e dintorni?

- Hyndland (West End): una delle zone piu' caratteristiche di Glasgow. Una delle poche nelle quali gli appartamenti (quasi sempre in stile vittoriano o edwardiano) sono tuttora preferiti alle abitazioni con giardino. Non lontano dalla Glasgow University e dai Botanic Gardens, si tratta di un quartiere situato a Ovest della citta', zona nella quale la storia e l'architettura di Glasgow raggiungono la massima espressione;
- Kelvinside (West End): confinante con Hyndland, ne condivide l'atmosfera e la vicinanza alle arterie commerciali del West End, pur trattandosi di una zona nella quale e' ben piu' facile trovare ville vittoriane rispetto ai classici appartamenti;
- Park District (West End): l'area esclusiva piu' vicina al centro citta', situata sulla collina che domina il parco di Kelvingrove. Sviluppata attorno al 1850, ricorda nella forma e nella struttura georgiana la new town di Edimburgo;
- Newlands e Pollockshields (South Side): entrambe situate nel South Side, si tratta di due aree quasi eslcusivamente residenziali. La riservatezza e la tranquillita' che le contraddistinguono tendono a fare dimenticare la vicinanza alla citta'.

A ridosso della citta', sebbene non tecnicamente compresi fra i confini di Glasgow, sono diverse le aree desiderabili. Le aree amministrative dell'East Renfrewshire (con i vari Giffnock, Clarkston, Newton Mearns) e dell' East Dunbartonshire (Bearsden e Milngavie) sono oramai da decenni fra le aree piu' desiderate in tutta la Scozia. Ottimi servizi, buona qualita' della vita, vicinanza alle aree urbane senza la presenza dei problemi che da sempre le contraddistinguono, sono fattori che hanno incrementato la desiderabilita' di queste aree cambiandone di conseguenza anche i prezzi.

15 comments:

  1. Interessante! In effetti nei viaggi che ho fatto, ma anche per conoscenza personale avevo notato che all'estero è diffusa l'abitazione residenziale. Alla fine gli stessi studiosi di geografia economica avevano individuato le diverse aree di localizzazione della popolazione, dividendole in urbane, suburbane, extraurbane ecc . Spesso nelle aree intra urbane risiedevano i ceti medio-bassi per la vicinanza alle fabbriche o luoghi di lavoro, mentre i più abbienti si dislocavano in luoghi residenziali con una migliore qualità della vita.
    Da queste supposizioni dedicò che a Glasgow si stia bene:-)

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    1. A Glasgow si sta benone. Benissimo quando c'e' il sole.

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  2. Belle foto. A me piacie molto anche lo Strathbungo, vicino al queens'park. Ciao!

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    1. Strathbungo? Carina! Mi piace soprattutto il nome.

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  3. molto interessante. confermo che a Manchester è la stessa cosa: i locals vogliono vivere in periferia. è ritenuto molto più signorile e più normale. e infatti per me è scioccante. io abito al centro, ed è pure economico!

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  4. Mi è piaciuta moltissimo la prima foto.Per la cronaca che zona è?
    Un lombardo di pianura

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  5. scusa, la seconda.Oltre alla prima, ovviamente:-)

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    1. Queen's Park (la prima). Camphill Avenue, Langside (la seconda e la terza).

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  6. Per me il mix case vittoriane + verde intorno
    è irresistibile.
    Grazie mille per le info e le foto, davvero molto belle :-).

    Un lombardo di pianura

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  7. Booh avevo lasciato un commento!dicevo che per me il west end è beklissimo ma poi tutti gli amici sono nel southside,quick pint all'allison arms e pub quiz non ci sarebbero se vivessimo laggiù.quindi...go rainy southside!

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  8. Hey, volevo farti i complimenti per il blog: continua così! E' stato molto utile leggere quanto hai scritto e di certo continuerò a seguirti!

    Sono un laureando in chimica, in cerca di un Msc a cui iscrivermi. Glasgow (per il programma e la fama dell'uni) rientra nelle mete scelte (insieme a leeds e liverpool), solo che i commenti trovati su internet mi lasciavano un po' perplesso: chi parla di città malsana, chi di depressione, chi dice che non si sentiva sicuro.... Beh, meno male che ho trovato il tuo blog con le tue opinioni giustificate e non buttate a caso! Thanks

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  9. Ciao scusa sapresti dirci che zona è Nitshill? Nel senso com'è, se sicura o malfamata? stiamo cercando casa, da una ricerca abbiamo notato che gli affitti lì non costano molto, è ben servita e con un giro di 'streetview' non sembra male, neanche tanto fuori... non capiamo perchè sia molto meno cara del WestEnd o South Side... quali sono i quartieri che sconsiglieresti per motivi di sicurezza? Grazie!
    D&D

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    1. Nitshill e' una zona povera e piuttosto triste. Non si rischia la vita ma ci sono di certo zone piu' sicure. Questo e' il motivo per il quale costa meno.

      Quartieri che e' meglio evitare?

      In genere l'area a nord della M8 (Possilpark, Springburn), Drumchapel, Easterhouse, Castlemilk, Govanhill.

      Se vi interessa un piccolo appartamento in zona Alexandra Park scrivetemi in privato (un.italo.lombardo@gmail.com).

      Ciao!

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  10. Salve, il blog e' bellissimo ma vedo che si ferma al 2014. E' ancora attivo?

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