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Queen's Park

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Millbrae Crescent

Queen's Dr

27 August 2013

Sia in Italia sia al di fuori dei confini nazionali e' sempre piu' diffuso frequentare un partner straniero. Mogli, fidanzati e amanti di una nazionalita' diversa sono negli anni diventati sempre piu' comuni.

Il numero di coppie miste e' solitamente proporzionale alla presenza straniera in un determinato Paese. 
Ma non solo. 
Si tratta infatti di un fenomeno che presenta dinamiche diverse a seconda del Paese nel quale ci si trova. Esistono nazioni storicamente piu' mature e aperte e altre piu' chiuse, tradizionaliste e diffidenti nei confronti del diverso. Uomini e donne si comportano inoltre in maniera differente all'interno della medesima nazione o societa'.  E' infatti ben piu' comune che sia l'uomo italiano a frequentare una persona straniera. Abitudine meno diffusa fra le donne italiane, che tendono a scegliere un partner straniero meno rispetto agli uomini. Trend che viene solitamente rispettato anche nel momento in cui gli italiani si trasferiscono all'estero.

Esistono invece nazioni nelle quali sono ben piu' numerose le donne che scelgono un partner straniero.

Ma perche' noi italici ci comportiamo in questo modo?

12 August 2013

from: ercol.com.au

Luciano Randolfo Ercolani nasce nel 1888 a Sant'Angelo in Vado, non lontano da Urbino. Si trasferisce a Londra nel 1898, dove frequentera' lo Shoreditch Technical Institute, studiando storia del design. Nel 1920 fonda Ercol, azienda tuttora punto di riferimento nell'industria dell'arredamento britannica, che negli anni ha saputo espandersi e conquistare mercati al di fuori del Regno Unito (Italia inclusa). Nel catalogo dell'azienda, oltre alla storica serie Windsor, figurano sia progetti ideati internamente sia prodotti frutto della collaborazione con illustri designers. Ercol, specializzata nella lavorazione del legno massello di rovere, faggio, olmo e frassine, e' inoltre famosa per utilizzare legname proveniente da foreste selezionate attaverso severi criteri di sostenibilita'.

Linee semplici, eleganti, quasi scandinave, che stanno regalando all'azienda una seconda giovinezza. In parte dovuta ad un crescente interesse del pubblico britannico per lo stile vintage; in parte conseguenza della presenza di un discreto mercato dell'arredamento usato, grazie al quale clienti squattrinati, che prestano attenzione all'ambiente, hanno la possibilita' di scambiarsi articoli con decine di anni sulle spalle per poche sterline e a zero impatto ambientale.

1 August 2013

Probabilmente dovuto ad un numero sempre maggiore di italiani che cercano fortuna all'estero, sono in aumento guide, blog, siti che offrono consigli a coloro i quali decidono di espatriare.  Fra i suggerimenti piu' comuni, quello di evitare di frequentare altri italiani all'estero. A detta di molti,  instaurare rapporti con connazionali, ritarderebbe infatti l'integrazione nel Paese che vi ospita.

Per quanto relativamente vero, si tratta di un suggerimento curioso, che proviene da un popolo al quale capita spesso di lamentarsi delle difficolta' che si incontrano nell'instaurare rapporti di amicizia all'estero, nonche' delle diverse abitudini adottate dagli stranieri nel momento in cui interagiscono fra loro.

Evitare di frequentare individui muniti di uno straccetto che qualcuno continua a chiamare carta d' identita', significa non interagire con la societa' del Paese che ci ospita. Comunita' italiane sono infatti presenti in ogni angolo del pianeta.
Farlo nel momento in cui ci si trova all'estero non significa denigrare la cultura locale. Nemmeno isolarsi dalla societa' che ci ospita. Significa invece approffittare di un'opportunita' che ci permette di mantenere un contatto con la madrepatria, pur vivendo lontano da essa. Significa utilizzare una lingua, frequentare individui con i quali abbiamo ben piu' di qualcosa in comune. Che non esclude l'interazione con le persone del posto, elemento essenziale per esercitare la lingua, conoscerne le abitudini e le caratteristiche.
Escludere connazionali (o comunque espatriati in generale) dalle proprie frequentazioni, significa pero' forzare la mano al contrario e vivere da apolidi al di fuori dei confini nazionali.
Ci si integra nel momento in cui si apprezza la nazione che ci ospita. Che significa chiudere un occhio quando vediamo qualcosa che non ci piace e mostrare entusiasmo quando qualcosa ci piace. Adottare questo semplice e positivo accorgimento, ci permettera' di frequentare un po' chiunque, compresi quegli italiani dai quali ci continuano a dire di stare alla larga.
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