Kirklee Terrace Lane

Queen's Park

Queen's Park

Millbrae Crescent

Queen's Dr

26 February 2014


I primi ad arrivare nemmeno sapevano delle condizioni meteorologiche del posto. Ci venivano per un lavoro, per dare un futuro migliore ai loro figli. Poi scoprivano la pioggia, sconosciuta compagna di vita degli abitanti dell’Italia del sud, lontana parente di quelli del nord.

Certo! Mica ne erano contenti di quella scoperta. Se la facevano comunque piacere, in qualche modo. La consideravano uno degli aspetti negativi della Scozia, senza smettere di esaltare quelli positivi.

Poi il vento e la pioggia delle isole britanniche si sono fatte pubblicita’ in tutto il mondo. Alcuni evitavano Regno Unito e Irlanda solo per quel motivo. Altri, come il sottoscritto, accettavano il compromesso in un periodo nel quale la Spagna era la destinazione preferita dagli italiani.

Ora le frontiere sono aperte. Sempre piu’ aperte. Ora qui arrivano anche quelli che la pioggia la detestano. Quelli che non la sopportano, la odiano e si fanno venire il broncio ogni qualvolta cadono gocce dal cielo. Quelli che contano le ore di sole, le stesse che sarebbero state utilizzate per l'abbronzatura. Quelli che iniziano l'email con l'ultimo aggiornamento meteo, quelli che escono di casa solo quando splende il sole.

Ma perche’ proprio in Scozia? 

20 February 2014

Dovrebbe significare come stai. O cosi' continuano ad insegnare a scuola.

Dove vivo non significa pero' nulla. Niente di niente. 

Lo si dice per abitudine, quasi per sciogliere la lingua. Non farlo sarebbe scortese, troppo per un popolo che punta tutto sull'educazione e sulle buone maniere. Spesso non e' nemmeno seguito da una risposta. Altre volte lo si baratta con un altro "how are you?", seguito da un'altra non-risposta.

Il succo pero' non cambia: poco mi importa delle tue condizioni di salute, di come stai affrontando la giornata.

Questa non e' pero' la regola generale: capita infatti che a volte ci si spinga oltre, arrivando a dare una risposta. Quasi andando controcorrente.

In quel caso, si risponde solo positivamente: "I am very well, thanks!".

"I am fine, thanks!" lo usa chi vuole osare. Qualcuno si prende pure la responsabilita' del "Doing great! And how are you?".

Risposte negative non sono tollerate. Nemmeno un "insomma" qua e la.

"Ho avuto giorni migliori", "Si tira avanti" sanno di sconfitta per un popolo al quale non piacciono le cattive notizie. "Sto da cani" non e' permesso in una nazione dove distribuire ottimismo e' una missione. Nemmeno quando e' giustificato.

E' una gara a chi sta meglio. Una gara avara di soddisfazioni, senza vincitori e vinti.


10 February 2014


Lui mancava. Ora pero' anche The Guardian ha deciso di dare voce e spazio ad uno dei quartieri piu' in voga di Glasgow, forse il piu' "cool" del momento. A due passi dal Clyde, fra il centro citta' ed il ricco West End, Finnieston ha ospitato per anni quei cantieri navali che fecero la fortuna di Glasgow. Che non duro' pero' a lungo, spazzata via da quel processo di deindustrializzazione che ha lasciato cicatrici indelebili, tuttora visibili in diversi angoli della citta'.
Negli ultimi anni Finnieston ha pero' saputo reinventarsi, pur mantenendo quella sciatteria che contraddistingue buona parte della citta' di Glasgow.

Finnieston e' ora sede dell'Hydro Arena, opera di quel Norman Foster dalla cui matita era nato anche l'Armadillo, ora a poche decine di metri di distanza.


E' anche sede del Riverside Museum di Zaha Hadid, il nuovo museo dei trasporti. Famoso per le sue forme, per essere gratuito come la maggior parte dei musei glaswegiani e anche per essere mal collegato al resto della citta'.


Ma a Finnieston si va spesso per ben altri motivi. Negli ultimi anni diversi caffe', ristoranti e negozi hanno aperto i battenti nella zona poco lontana da Hidden Lane, angolo nascosto di Glasgow dove la creativita' dall'aria trasandata si isola dal resto della citta'. Qualche esempio? The Gannet, The Kelvingrove Cafe', Crabshakk, The Finnieston, The 78. 




Ma come ben ricorda The Guardian, c'e' anche un pizzico di Italia in tutta questa storia: Chouchou Couture dell'italo-romana Silvia Pellegrino. 


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