26 February 2014


I primi ad arrivare nemmeno sapevano delle condizioni meteorologiche del posto. Ci venivano per un lavoro, per dare un futuro migliore ai loro figli. Poi scoprivano la pioggia, sconosciuta compagna di vita degli abitanti dell’Italia del sud, lontana parente di quelli del nord.

Certo! Mica ne erano contenti di quella scoperta. Se la facevano comunque piacere, in qualche modo. La consideravano uno degli aspetti negativi della Scozia, senza smettere di esaltare quelli positivi.

Poi il vento e la pioggia delle isole britanniche si sono fatte pubblicita’ in tutto il mondo. Alcuni evitavano Regno Unito e Irlanda solo per quel motivo. Altri, come il sottoscritto, accettavano il compromesso in un periodo nel quale la Spagna era la destinazione preferita dagli italiani.

Ora le frontiere sono aperte. Sempre piu’ aperte. Ora qui arrivano anche quelli che la pioggia la detestano. Quelli che non la sopportano, la odiano e si fanno venire il broncio ogni qualvolta cadono gocce dal cielo. Quelli che contano le ore di sole, le stesse che sarebbero state utilizzate per l'abbronzatura. Quelli che iniziano l'email con l'ultimo aggiornamento meteo, quelli che escono di casa solo quando splende il sole.

Ma perche’ proprio in Scozia? 

4 comments:

  1. A Siviglia si lamentano per il troppo caldo d'estate, il lavoro che non si trova e il natale che non e' mai bianco. Te li metterei tutti su un volo per la scozia.

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  2. E tutti gli anti-americani con cui mi trovo a pranzo ogni giorno?? Non potevano andare in Scozia o in Spagna se questo paese gli e' insopportabile??!

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  3. ahahahah :) si vede che sono dei "mugugnoni" :)

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  4. Fanno le stesso anche in Italia. Non ci va mai bene nulla e io sono una di loro :))

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